sabato 18 aprile 2009
AGGIORNAMENTI SUL PRESIDIO A PALERMO CONTRO GLI INCENERITORI
lunedì 10 novembre 2008
Incidente alla raffineria Erg Nord - La testimonianza di un lavoratore intossicato
lunedì 28 luglio 2008
Siracusa SCONTRO DI CULTURE
sabato 24 novembre 2007
Inquinamento, tutti tremano
mercoledì 14 novembre 2007
Prc: Sigonella dietro i casi di leucemia e linfomi a Lentini?
Con un'interrogazione parlamentare ai Ministri dell'ambiente, della sanità e della difesa, tre senatori di Rifondazione Comunista chiedono un'indagine tecnico-scientifica per appurare la natura dell'inquinamento ambientale in rapporto all'elevato numero di bambini morti per leucemie registrato nella provincia di Siracusa. Tra le ipotesi più accreditate l'emissione di radioattività a seguito di alcuni incidenti ad aerei delle forze armate USA di stanza nella base di Sigonella.
LIOTTA, RUSSO SPENA, MARTONE - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, della salute e della difesa - Premesso che:
in provincia di Siracusa nella zona nord, nei comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte, i bambini muoiono di tumore con tassi più elevati che in ogni altra zona d'Italia, in particolare leucemie e linfomi, con caratteristiche totalmente diverse dalla situazione già conosciuta di Augusta, Priolo e Gela, così come riportato da una recente inchiesta giornalistica sulla rivista "Left-Avvenimenti", n. 35 del 31 agosto 2007;
il fenomeno sta divenendo sempre più preoccupante, perché si sta consolidando e moltiplicando la mortalità e l'incidenza di tumori del sangue, così come accertato e documentato nell'Atlante "mortalità per tumori" (volume 2) realizzato dall'Azienda sanitaria locale n. 8 di Siracusa, con il contributo scientifico dell'Università di Catania;
tale rapporto dell'ASL 8 ipotizza una causa di inquinamento determinata dalla presenza sul territorio di «discariche illegali di scorie radioattive. Infatti le radiazioni ionizzanti sono associate ad un aumento di rischio per leucemie e possono avere due origini: origini nucleari, per disintegrazione di radionuclidi naturali come il radon o per disintegrazione di radionuclidi artificiali come nel caso delle centrali nucleari o delle bombe»;
la zona colpita ricade in prossimità dell'insediamento militare NATO di Sigonella, zona nella quale negli anni '80 si sono registrati due gravi incidenti di aerei militari coperti da segreto di Stato: il 12 luglio 1984, alle ore 14,45 precipitò un aereo americano, un quadrigetto Lockheed C141B "Starlifter" dell'US Air Force, con un carico di 44 tonnellate, e nel giugno del 1985 un altro velivolo dell'aviazione americana, in volo verso la base di Sigonella, perse quota sulla zona di Lentini. In entrambi i casi furono interdette le inchieste della magistratura, la viabilità e mobilità di mezzi e persone fino alla rimozione di tutti i resti dei velivoli di cui, allora ed oggi, non sappiamo che cosa trasportassero. Sono state scoperte da parte della Direzione investigativa intimafia discariche abusive di rifiuti tossici, con il coinvolgimento di ditte prestanome dei gruppi mafiosi catanesi di Santapaola-Ercolano, che smaltivano anche per la base di Sigonella;
le famiglie dei bambini deceduti hanno promosso con coraggio e alto senso civico l'associazione "Manuela-Michele", che dal 1991 si batte per far luce sul gran numero di bambini deceduti in loco a causa della leucemia, e che ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Siracusa, sollecitando un'indagine sulla concreta possibilità che i numerosi casi di leucemia possano essere causati dalla commissione di reati contro l'ambiente, con inquinamento delle falde freatiche e dei terreni, ovvero dalla presenza di radioattività nociva nel triangolo Lentini, Carlentini, Francofonte,
si chiede di sapere:
se il Ministro dell'ambiente e il Ministro della salute non ritengano urgente e necessaria un'indagine tecnico-scientifica per appurare il nesso eziologico e la natura dell'inquinamento ambientale in rapporto all'elevato numero di bambini morti per leucemie registrato nella provincia di Siracusa nel triangolo Lentini, Carlentini, Francofonte;
se il Ministro della difesa intenda rimuovere il segreto di Stato, documentando alla magistratura di Siracusa ed agli altri Ministri in indirizzo natura e composizione dei carichi distrutti nei due incidenti di aerei militari e in tutti i casi di velivoli militari precipitati dagli anni '80 ad oggi, nonché dei rifiuti smaltiti dalla base militare NATO di Sigonella nelle discariche abusive gestite dai clan mafiosi Santapaola-Ercolano, ovvero che cosa, come e dove vengano smaltiti i rifiuti catalogati come tossici e nocivi della base NATO di Sigonella.
Roma, 13 settembre 2007
Fonte: http://www.terrelibere.org
martedì 30 ottobre 2007
Petrolchimico Priolo, stop al degrado
mercoledì 10 ottobre 2007
Palazzo Chigi, riunione sul petrolchimico Priolo
ROMA - Si è svolto oggi presso la presidenza del Consiglio, dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali (Diset), un incontro finalizzato alla verifica degli aspetti amministrativi-autorizzativi necessari a dare attuazione all'Accordo di Programma per la qualificazione e reindustrializzazione del Polo petrolchimico di Priolo. È quanto si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi. Come deciso nell'ultimo incontro tenutosi a Palazzo Chigi il 19 luglio scorso - presieduto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta e al quale ha partecipato il Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani - la questione attiene alle autorizzazioni amministrative per realizzare le bonifiche necessarie affinchè le aree siano disponibili e utilizzabili per nuovi insediamenti industriali. All'incontro di oggi hanno partecipato rappresentanti della presidenza del Consiglio e dei ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico; della Regione Sicilia, della Provincia di Siracusa, dei Comuni di Siracusa, Melilli, Augusta e Priolo; e dell'Associazione industriali. Per le aziende sono intervenuti rappresentanti della Syndial, dell'Eni, della Erg, della Polimeri Europa e della Sasol Italy. Nel corso della riunione sono state evidenziate le difficoltà incontrate per procedere speditamente alle bonifiche delle aree e alla messa a disposizione delle stesse per nuovi insediamenti a partire dalle aree prioritarie su cui ci sono richieste di aziende industriali. Vi sono stati approfondimenti e chiarimenti tra Amministrazioni e aziende.
Per accelerare i tempi, il ministero dell'Ambiente ha avanzato la proposta, integrata e accettata dai partecipanti, di definire un accordo complessivo sulla bonifica dell'area operando con tutti i soggetti interessati - e principalmente con Syndial ed Erg - per giungere entro un mese a un progetto di bonifica condiviso tra amministrazioni e aziende, da approvare.Fonte : La Sicilia.it 27/09/2007
domenica 23 settembre 2007
A Ortigia i fondi pubblici mettono le ali ai prezzi
A rilanciare ulteriormente lo sviluppo immobiliare di Ortigia, cuore antico di Siracusa e oggetto da anni di un recupero urbanistico spesso discusso, ci sarebbero l’imminente vendita del vecchio carcere borbonico (quindi con la riqualificazione dello scorcio di Ortigiaa ridosso del parcheggio Talete), l’avvio dei lavori di un porto turistico per super yatch e dal 2010 l’apertura della zona di libero scambio (zdl) nel Mediterraneo. Nel centro storico sono ancora numerosi gli edifici da ristrutturare (solo il 10% del patrimonio edilizio è stato recuperato). In realtà, secondo alcuni, a Ortigia i prezzi sono alle stelle. Da oltre 20 anni i privati che vogliono investire in questo recupero (la prima legge speciale regionale è del 1976; poi seguita dalla 34/85 integrata nel ‘96) possono concorrere a ricevere finanziamenti a fondo perduto (pari al 70% del costo complessivo per le facciate, al 60% per le parti comuni, al 30% per gli interni entro il massimale di 585,25 euro almq).
Ortigia ha beneficiato di finanziamenti europei(Piano Urban che individua delle zone prioritarie di intervento). E più di recente ulteriori fondi sono stati previsti per chi investe in immobiliare a destinazione turistica. Secondo alcune stime tra il 1995 e il 2001 sono stati erogati da Regione, Stato e Ue 250 miliardi di lire andati per il 48% a edifici storici e chiese, per il 24% ai privati e per il resto a opere di urbanizzazione. Tutto questo ha messo il turbo al mercato immobiliare: fino al 1996 a Ortigia per soli 50 milioni di lire si comprava un intero palazzo che ora vale almeno dieci volte. E se all’epoca il prezzo medio al metro quadrato viaggiava tra 100 e 200 mila lire oggi per immobili da ristrutturare è tra i 500 e i 700 euro mentre per quelli già ristrutturati si arriva a 1.500 euro.
Lucilla Incorvati
Fonte: Il sole 24 ore (22/09/2007)
giovedì 23 agosto 2007
Apre la Discarica di Costa Gigia ad Augusta
Allarme Amianto in Via G. Cannizzaro a Siracusa
martedì 21 agosto 2007
TERMOVALORIZZATORI ORMAI INDISPENSABILI
AVOLA.
STRA-Parla l'assessore all'ecologia Passarello.
Secondo il nostro carissimo assessore gli inceneritori, o meglio come preferisce chiamarli lui, Termovalorizzatori ( impianti che con il calore valorizzano la monnezza), sarebbero l'unica vera alternativa al corretto smaltimento dei rifiuti.
Nessuno ha mai detto all'assessore che oltre a bruciarli, i rifiuti, possono essere differenziati e riciclati fino a percentuali dell'80% .
Nessuno gli ha mai detto che bruciare 1 tonnellata di rifiuti solidi urbani produce: - Una tonnellata di fumi immessi in atmosfera
- 300 kg di ceneri “solide”
- 30 kg di ceneri “volanti”
- 650 kg di acqua di scarico
- 25 kg di gesso.
Come si vede, quanto esce è maggiore dei rifiuti che entrano. Va sottolineato che molti dei prodotti di combustione emessi sono più tossici dei rifiuti da cui sono derivati.
Clicca qui per leggere le dichiarazioni del nostro carissimo e poco-informato assessore.
Articolo apparso su "Gazzetta del Sud" del 20/08/2007
Dire non basta, poiché le parole che non si traducono in azione " sono portatrici di pestilenza"
William Blake